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Smettere di fumare

Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.

Woody Allen

Non sempre smettere di fumare è facile, anzi: le ricerche dimostrano che le persone che ci provano da sole nella maggior parte dei casi falliscono. Chi ha provato senza successo, oppure è ricaduto dopo poco, crede di aver provato già tutto. Tutto questo contribuisce ad aumentare il senso di impotenza e scarsa autoefficacia, allontanando ancora di più la persona da questo importante obiettivo per la salute.

Le opzioni possibili, però, sia da un punto di vista farmacologico che psicologico, sono oggi numerose ed efficaci.

Per individuare il trattamento più corretto e adatto alla persona è necessario fare una valutazione approfondita con la persona della sua storia di fumatore. Questo non solo (anzi!) per quantificare il numero di sigarette fumate, ma per comprendere meglio quali sono le situazioni ad esse più frequentemente associate, e quali emozioni si accompagnano normalmente al fumo. Viene quindi dato spazio alla valutazione del livello di dipendenza sia fisica che psicologica; questo avviene attraverso la somministrazione di test (ad es. il test di Fagerstrom) e la misurazione, con lo strumento dello SmokerlyzerTM, del grado di monossido di carbonio presente nel fiato esalato.

Il piano terapeutico che viene concordato è sempre individuale e personalizzato. Il sostegno psicologico viene solitamente integrato con l’uso di farmaci che hanno l’obiettivo di attenuare i sintomi di astinenza, in modo che sia più facile non cadere in tentazione e, al contempo, ci sia la possibilità per potersi focalizzare sul legame psicologico con la sigaretta.

La cadenza dei colloqui viene decisa insieme alla persona: normalmente la fase iniziale è più intensa e, durante il consolidamento, gli incontri si diradano.

Alcuni farmaci per smettere di fumare necessitano di ricetta medica; in quel caso è possibile fare riferimento al proprio medico di base oppure, in alternativa, avvalersi della consulenza degli pneumologi dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, coi quali collaboro da alcuni anni.

Per approfondire questo argomento è molto utile il testo di Roberto Boffi, Responsabile del Centro Antifumo dell’INT: al suo interno ci sono test, storie e consigli sul fumo. Non è un libro di self help, ma uno strumento da consultare se si vuole intraprendere questo percorso.